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Scheda tecnica normativa

Controlli Art. 71 D.Lgs. 81/08 su accessori di sollevamento

Controlli periodici e straordinari previsti dall’Art. 71 D.Lgs. 81/08 per funi, catene, fasce, accessori e attrezzature sottogancio. Producono risultati scritti e storico organizzato in Cruscotto™; non vanno confusi con le verifiche periodiche Allegato VII / D.M. 11 aprile 2011 previste per specifiche attrezzature.

01Tiranti in catena, campanelle, maglie e ganci02D.Lgs 81/08 Art. 71

Ambito tecnico

Dove si applica e cosa viene verificato

01

Attrezzature incluse

  • Funi e brache in fune con terminali e accessori
  • Tiranti in catena, campanelle, maglie e ganci
  • Fasce piatte, fasce tonde e imbracature tessili
  • Morse prendi-lamiera, grilli e accessori di collegamento

02

Cosa viene verificato

  • Interventi presso il cliente in base al contesto operativo
  • Raccolta dati per singola attrezzatura
  • Gestione documentata delle non conformità rilevate
  • Supporto alla preparazione di registri e storico controlli in Cruscotto™

03

Settori serviti

  • Cantieristica navale e industriale
  • Siderurgia e fonderie
  • Porti e terminal container
  • Costruzioni e movimento terra

Metodo di verifica

Dalla norma all’intervento

Come l’obbligo diventa processo di controllo

I controlli Art. 71 restano distinti dalle verifiche periodiche ex Allegato VII.

01

Identificare

Rendere riconoscibili attrezzatura, portata, marcatura e uso previsto prima del controllo.

02

Controllare

Verificare stato visivo, usura, deformazioni, corrosione e compatibilità con il contesto operativo.

03

Registrare

Documentare esito, data, attrezzatura, evidenze e note operative in uno storico consultabile.

04

Gestire

Trattare non conformità, segregazione, ripristino o sostituzione con una chiusura tracciata.

Esperienza sul campo

Casi ricorrenti osservati in controllo

Segnale

Marcatura non leggibile

Perché è importante

Rende difficile collegare accessorio, portata, attestazioni e storico controlli.

Azione corretta

Identificazione documentata e valutazione dell’idoneità prima del riutilizzo.

Segnale

Registro incompleto

Perché è importante

Indebolisce la tracciabilità dell’intervento e delle decisioni prese dopo il controllo.

Azione corretta

Ricostruzione dello storico disponibile e aggiornamento del registro attrezzatura.

Segnale

Accessorio non coerente con l’uso reale

Perché è importante

Il rischio nasce spesso dallo scarto tra specifica nominale e contesto operativo.

Azione corretta

Nota tecnica, segregazione se necessaria e riallineamento con procedura interna.

01

Quando serve

Quando utilizzo, stato o normativa richiedono un controllo mirato.

02

Cosa viene controllato

Componenti, marcature, stato e funzionalità secondo la metodologia applicabile.

03

Cosa resta documentato

Esiti, evidenze e follow-up collegati all’attrezzatura in Cruscotto™.

Appendice tecnica

Checklist operative di riferimento

Le tabelle complete restano disponibili per preparare l’intervento e condividere i criteri di controllo.

Fasce tessili e imbracature complesse

EN 1492-1 - Fasce piatte con asole in fibre sintetiche · EN 1492-2 - Fasce tonde ad anello continuo in fibre sintetiche · EN 1677 - Accessori metallici per imbracature in acciaio legato grado 8 e 10

Fasce tessili e imbracature complesse
ControlloMetodoCriterio di accettazioneCriterio di scarto
Presenza della targhetta identificativaVisivoEtichetta presente, leggibile, dati correttiAssente o illeggibile
Integrità della fascia: abrasione superficialeVisivoNessun segno di abrasione profondaAbrasioni evidenti o localizzate
Presenza di tagli anche piccoliVisivoAssenza di tagli o fibre interrottePresenza di tagli o strappi
Alterazioni da agenti chimici o caloreVisivoNessun segno di alterazione, rigidità o odoriSegni evidenti di attacco chimico o termico
Integrità guaina esterna per fasce tondeVisivoGuaina continua e integraGuaina danneggiata o mancante
Integrità delle cucitureVisivoCuciture complete e regolariFili mancanti, allentati o cuciture rotte
Riparazioni non autorizzateVisivoAssenza di riparazioni non originaliCuciture o modifiche artigianali
Montaggio accessori metalliciVisivoAccessori ben montati e solidaliAccessori errati o laschi
Marcatura CE e grado accessoriVisivo / documentalePresente e leggibile, grado 80/100Assente o non leggibile
Usura anello di sospensioneMisurazione con calibroRiduzione <10% dello spessoreRiduzione >=10%
Usura gancio terminaleMisurazione con calibroRiduzione <10% dello spessoreRiduzione >=10%
Funzionalità sistema di bloccaggioVisivoFunzionamento regolareSistema bloccato o danneggiato

Imbracature a fune

UNI ISO 4309:2019 - Ispezione, manutenzione e scarto delle funi metalliche · EN 1677-1 - Componenti forgiati per brache, grado 8 · EN 1677-2 - Ganci con chiusura, grado 8 · EN 1677-3 - Ganci autobloccanti, grado 8 · EN 1677-4 - Maglie di sospensione, grado 8

Imbracature a fune
ControlloMetodoCriterio di accettazioneNorma di riferimento
Targhetta identificativaVisivoPresente, leggibile, dati coerenti con attestato CEUNI ISO 4309:2019
Stato superficiale della funeVisivoSuperficie integra, senza corrosione profonda o vernice coprenteUNI ISO 4309:2019
Presenza fili rottiVisivoFili rotti entro i limiti previsti dalla norma in base alla costruzione della funeUNI ISO 4309:2019
Deformazioni permanentiVisivoAssenza di attorcigliamenti, colli di bottiglia o pieghe rigideUNI ISO 4309:2019
Usura anello sospensioneCalibroRiduzione spessore <10% rispetto all’originaleEN 1677-4
Montaggio accessoriVisivoComponenti montati correttamente, senza giochi o difettiEN 1677-1
Integrità accessorio terminaleVisivoAssenza di cricche, schiacciamenti, intagli o marcature abusiveEN 1677-2 / EN 1677-3
Usura gancio terminaleCalibroRiduzione spessore <10% e geometria regolareEN 1677-2 / EN 1677-3
Funzionamento sistemi di bloccaggioVisivoChiusura automatica funzionante, senza attriti o gioco eccessivoEN 1677-2 / EN 1677-3
Viti, dadi, grilliVisivo + calibroFilettature integre, componenti serrati, assenza di usura evidenteEN 1677-1

Magneti a magnete permanente

UNI EN 13155:2021 - Attrezzature amovibili di presa del carico · Direttiva Macchine 2006/42/CE · Linee guida INAIL - Apparecchi di sollevamento · Manuali tecnici dei fabbricanti

Magneti a magnete permanente
ControlloMetodoCriterio di accettazioneNorma di riferimento
Targhette identificative: CE, portata, numero serieVisivoPresenza su entrambi i lati, dati leggibili e completiEN 13155 §7.2
Pulizia superfici polariVisivoAssenza di oli, grassi, polveri e limatureEN 13155 §5.4
Condizione superfici polariVisivoSuperfici lisce, senza cricche o usura eccessivaEN 13155 §5.4
Movimento albero rotazioneManualeMovimento fluido, senza strappi o blocchiEN 13155 §5.4
Condizione corpo esternoVisivoNessuna deformazione, intaglio o danno visibileEN 13155 §5.2
Funzionalità leva di attivazioneTest funzionaleMovimento regolare, senza gioco eccessivoEN 13155 §5.4
Funzionalità meccanismo di sicurezzaTest funzionaleBlocco meccanico attivo in posizione ON, disattivabile solo manualmenteEN 13155 §5.4

Morse prendi-lamiera

UNI EN 13155:2021 - Apparecchi di sollevamento, attrezzature amovibili di presa del carico · Linee guida INAIL - Controlli delle attrezzature di sollevamento · Manuali d’uso del fabbricante

Morse prendi-lamiera
ControlloMetodoCriterio di accettazioneNorma di riferimento
Marcatura CEVisivoPresente, leggibile, conformeEN 13155 §7.2
Portata, matricola, produttoreVisivoDati leggibili, completi e coerenti con il manualeEN 13155 §7.2
Integrità struttura: corpoVisivoNessuna cricca, urto o deformazione visibileEN 13155 §5.2
Stato superficialeVisivoAssenza di corrosione attiva o verniciatura coprenteLinee guida INAIL
Scorrimento segmento-anello: morsa apertaVisivoMovimento fluido, senza attriti o blocchiEN 13155 §5.3
Usura perni di collegamentoVisivo + calibroUsura <=10% rispetto al diametro originaleEN 13155 §5.3
Usura leva di bloccaggioVisivoLeva non deformata, senza gioco anomaloEN 13155 §5.3
Funzionalità mollaTest manualeResistenza presente alla pressione su anello con leva chiusaEN 13155 §5.3
Usura settore dentatoVisivoDenti puliti, non danneggiati o deformatiEN 13155 §5.3
Sistema bloccaggio sicurezzaTest funzionaleFunziona correttamente e si attiva in fase di presaEN 13155 §5.3
Accessori collegati: grilli e maglieVisivoIntegri, marcati, correttamente installatiEN 1677
LubrificazioneVerifica manualeApplicata ove previsto da manualeLinee guida INAIL
Ispezione annualeTecnico autorizzatoSmontaggio, verifica, rimontaggio certificatoManuale costruttore

Paranchi a catena

UNI EN 13157 - Apparecchi di sollevamento, dispositivi azionati a mano · ISO 7592 - Catene per paranchi manuali · Direttiva Macchine 2006/42/CE · D.Lgs. 81/2008 - Allegato VI · Linee guida INAIL - Controlli delle attrezzature di sollevamento

Paranchi a catena
ControlloMetodoCriterio di accettazioneNorma di riferimento
Marcatura CEVisivoPresente, leggibile, conformeDirettiva 2006/42/CE
Portata, matricola, produttoreVisivoDati leggibili, completi e coerenti con il manualeEN 13157 §7.2
Integrità corpo parancoVisivoNessuna deformazione o danno strutturaleEN 13157 §5.2
Stato superficialeVisivoNessuna corrosione profonda o verniciatura coprenteINAIL
Ganci superiori/inferioriVisivoIntegri, linguette funzionanti, senza deformazioniEN 13157 §5.3
Dispositivi di sicurezza e antisfilamentoVisivoPresenti, correttamente montati, integriEN 13157 §5.3
Funzionalità freno, blocco, finecorsaTest manualeFunzionamento fluido e scatto sicuroEN 13157 §5.3
Integrità catena di caricoVisivoNessun difetto visivo, schiacciamento o taglioEN 13157 Allegato C
Allungamento catenaMisura / confronto<=2% rispetto alla lunghezza nominaleEN 13157 Allegato C
Riduzione diametro maglieCalibro<=5% rispetto al valore nominaleISO 7592
Usura perni, spinotti, anelliVisivo + calibroAssenza di gioco eccessivo o usura visibileINAIL
LubrificazioneVerifica manualeCatena lubrificata, componenti mobili ingrassatiEN 13157 / Manuale costruttore

Imbracature a catena

EN 818-2 - Catene grado 8 per imbracature · EN 1677-1 - Componenti forgiati per brache, grado 8 · EN 1677-2 - Ganci con chiusura, grado 8 · EN 1677-3 - Ganci autobloccanti, grado 8 · EN 1677-4 - Maglie di sospensione, grado 8 · EN 818-4 - Brache a catena di grado 8 - Sicurezza

Imbracature a catena
AreaControlli inclusiMetodoRiferimenti
IdentificazioneMarcature, targhetta, portata, numero bracci, classe e dati del produttoreVisivo / documentaleEN 818-4, EN 1677
CatenaMaglie deformate, tagli, schiacciamenti, corrosione, allungamento e usuraVisivo + calibroEN 818-2
AccessoriCampanelle, maglie di giunzione, accorciatori, grilli e collegamentiVisivoEN 1677-1, EN 1677-4
GanciIntegrità, apertura, linguette, autobloccanti e dispositivi di sicurezzaVisivo + funzionaleEN 1677-2, EN 1677-3
EsitoIdentificazione dell’attrezzatura conforme o ritiro dal servizio se non conformeReport Cruscotto™D.Lgs 81/08

Esito del controllo

Risultati, evidenze e continuità documentale

Evidenze e consegne

  • Controlli su funi, catene, fasce, ganci, grilli e accessori
  • Verifica di marcature, targhette e identificazione dell’attrezzatura
  • Verifica della corrispondenza tra attestazioni di prodotto e attrezzatura controllata
  • Rilevamento di usura, deformazioni, danneggiamenti e parti mancanti.
  • Report con esito, evidenze fotografiche quando utili e note operative

Cruscotto™

Il record resta collegato all’attrezzatura

Esito, documenti, immagini utili e follow-up confluiscono in uno storico consultabile per singola attrezzatura.

  • Esito e data del controllo
  • Evidenze e verbali
  • Non conformità e azioni successive

Riferimenti applicabili

Normative e standard

I riferimenti restano disponibili integralmente senza interrompere la lettura operativa della scheda.

Apri riferimenti e quadro normativo

  1. 01D.Lgs 81/08 Art. 71
  2. 02Allegato VI D.Lgs 81/08
  3. 03Allegato VII solo per attrezzature elencate
  4. 04UNI EN 818 (catene)
  5. 05UNI EN 1492 (fasce)

Normativa in contesto

La norma, tradotta in controllo

I passaggi chiave del D.Lgs. 81/08 vengono ricondotti al lavoro concreto su funi, catene, fasce e accessori sottogancio.

Art. 69-70 D.Lgs. 81/08

“attrezzatura di lavoro”

Art. 69-70 D.Lgs. 81/08

Campo di applicazione

Testo estratto dal file normativo sorgente senza riscrittura del contenuto.

Nessun punto normativo collegato trovato.

Campo di applicazione

Il Titolo III inquadra macchine, apparecchi, utensili e impianti usati durante il lavoro. L’attrezzatura messa a disposizione deve rispettare i requisiti applicabili o, per casi antecedenti/non coperti, i requisiti generali richiamati dall’Allegato V.

Lettura tecnica

Per gli accessori di sollevamento il punto di partenza non è solo il prodotto, ma l’uso reale in azienda: identificazione, portata, condizioni operative, compatibilità con il carico e coerenza con la documentazione disponibile.

In pratica

Prima del controllo serve sapere quale attrezzatura si sta verificando, dove viene usata e con quali limiti dichiarati.

Art. 71 commi 1-4

“registro di controllo”

Art. 71 commi 1-4

Scelta, manutenzione e registro

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Scelta, manutenzione e registro

Il datore di lavoro deve mettere a disposizione attrezzature idonee, considerare lavoro, ambiente e rischi di impiego, mantenere nel tempo i requisiti di sicurezza e curare il registro dove previsto.

Lettura tecnica

Nel sollevamento questo si traduce in una gestione per singola attrezzatura: prodotto riconoscibile, dati essenziali disponibili, stato coerente con l’uso e storico consultabile.

In pratica

Un controllo utile non termina con l’esito: deve alimentare registro, storico e decisioni operative successive.

Art. 71 comma 8

“persona competente”

Art. 71 comma 8

Controlli da persona competente

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Nessun punto normativo collegato trovato.

Controlli da persona competente

Le attrezzature soggette a deterioramenti che possono generare situazioni pericolose devono essere sottoposte a controlli periodici e, dopo eventi eccezionali, a controlli straordinari.

Lettura tecnica

Per funi, catene, fasce e accessori, la competenza consiste nel leggere insieme stato fisico, contesto d’uso, indicazioni del fabbricante, norme tecniche e criteri di scarto applicabili.

In pratica

Riparazioni, urti, inattività prolungata, deformazioni o dubbi sull’identificazione possono richiedere una verifica straordinaria, non solo il controllo programmato.

Art. 71 commi 9-10

“riportati per iscritto”

Art. 71 commi 9-10

Risultati scritti e tracciabilità

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Risultati scritti e tracciabilità

I risultati dei controlli devono essere documentati, conservati almeno per gli ultimi tre anni e disponibili per gli organi di vigilanza. Se l’attrezzatura è usata fuori sede, deve accompagnarla evidenza dell’ultimo controllo positivo.

Lettura tecnica

La documentazione deve permettere di ricostruire cosa è stato controllato, quando, da chi, con quale esito e quali non conformità o azioni sono state aperte.

In pratica

Report, evidenze fotografiche quando utili, note operative e stato delle non conformità devono restare collegati all’attrezzatura, non dispersi in documenti separati.

Allegato VI punto 3

“controlli trimestrali”

Allegato VI punto 3

Uso degli accessori di sollevamento

Testo estratto dal file normativo sorgente senza riscrittura del contenuto.

Nessun punto normativo collegato trovato.

Uso degli accessori di sollevamento

Le regole d’uso per il sollevamento richiamano scelta adeguata dei mezzi, stabilità, carichi sospesi, accessori scelti in funzione di carico e punti di presa, deposito che eviti danneggiamento e controllo periodico di funi e catene quando mancano indicazioni del fabbricante.

Lettura tecnica

La verifica deve considerare sia il difetto visibile sia il modo in cui l’accessorio viene impiegato: configurazione dell’imbracatura, punti di presa, ambiente, stoccaggio e compatibilità con il carico.

In pratica

Un accessorio apparentemente integro può essere non idoneo se marcatura, configurazione, deposito o uso reale non sono coerenti con le condizioni previste.

Vuoi preparare questo controllo con un confronto tecnico?

Mettiamo a fuoco ambito, tempi indicativi, registri, verbali e tracciabilità delle attrezzature prima di pianificare la campagna.